
Imola 23 – 25 Giugno 2023 – Porsche Sport Cup Suisse
26 Giugno 2023
Mugello – 8-9 Luglio 202
10 Luglio 2023La leggenda svizzera delle corse Enzo Calderari vince la gara sprint Open GT
Sul circuito Grand Prix di Imola, il pilota ventenne si è aggiudicato la gara sprint con la Porsche 911 GT3 Cup da 375 kW (510 CV) dell’attuale generazione 992. Nella successiva gara endurance è giunto terzo al traguardo dietro l’italiano Pietro Armanni e Gregor Burkard. Nel gruppo GT4 Clubsport, Markus Lietzau ha nuovamente festeggiato da vincitore con la sua 718 Cayman GT4 Clubsport. La gara endurance è stata vinta da Alexandre Mottet davanti a Lietzau e al suo copilota Florian Strauss. Nella gara sprint del gruppo Open GT, il gradino più alto del podio è stato conquistato da una leggenda svizzera delle corse: Enzo Calderari con una Porsche 911 GT3 R si è imposto di poco su Michael Kapfinger. Il fratello gemello di Johannes Kapfinger si è aggiudicato la vittoria di classe nella 911 GT3 Cup con ABS da corsa e controllo della trazione. La vittoria assoluta della corsa endurance è andata a sua volta a Jörg Dreisow e Manuel Lauck, che hanno battuto Michael Kapfinger e Dieter Svepes. Nelle gare della Porsche Drivers Competition Suisse ha dominato la classifica Classic dapprima Peter Meister, poi Pascal Godel. Nella classe Chrono, Nicolas Garski ha festeggiato due vittorie.
Porsche Sprint Challenge Suisse: GT3 Cup
Nella corsa sprint della GT3 Cup a Imola, Johannes Kapfinger ha osservato la sua consuetudine di gara già al primo dei 14 giri sul circuito di Formula 1 di 4,936 chilometri. Il pilota sponsorizzato del Porsche Motorsport Club Suisse e di Porsche Schweiz AG ha superato Pietro Armanni e preso il comando. Il pilota italiano si era imposto precedentemente in qualifica di 145 millesimi sul ventenne di Passavia ed era partito dalla pole position. Armanni, che altrimenti gareggia nella Porsche Carrera Cup Italia, ha segnato il giro più veloce anche in corsa in 1 minuto e 45,220 secondi. Alla fine, però, si è ritrovato con 613 millesimi di ritardo dietro a Kapfinger.
Il terzo posto è andato indisturbato a Gregor Burkard. Per la quarta posizione si è svolto un duello intenso tra Gianluca Giorgi e Alexander Schwarzer. Nel secondo giro, Giorgi ha dovuto lasciare la quinta posizione al pilota formatosi alla Porsche Racing Experience, che è stato tuttavia superato di nuovo alla settima tornata. Entrambi hanno poi approfittato dell’uscita prematura di William Mezzetti. Al traguardo, Schwarzer si è accontentato del quinto posto con 133 millesimi di ritardo. Marc Arn ha recuperato terreno e dalla nona posizione di partenza è passato alla sesta posizione.
Nella corsa endurance di 60 minuti, Armanni ha poi ribaltato la situazione, anche se in partenza dalla pole di classe ha dapprima perso terreno rispetto a Kapfinger. Nei 13 giri successivi ha però costantemente recuperato, segnando nuovamente il miglior tempo in gara e passando in testa grazie al suo pit stop obbligatorio ritardato al 17° giro. Contemporaneamente si sono avviati al cambio di pneumatici anche Gregor Burkard e Marc Arn. Entrambi sono rientrati in pista davanti a Kapfinger che era rientrato per la sosta dal suo team al 14° giro. Mentre Burkard ha difeso il suo secondo posto fino al traguardo, Arn ha dovuto soccombere al giovane tedesco al 25° giro. Al termine ha occupato la quarta posizione davanti ad Alexander Schwarzer, Roderick Christie e Thomas Brauch.

Jocelyn Langer, il secondo pilota sponsorizzato del Porsche Motorsport Club Suisse e della Porsche Schweiz AG, si è classificato al 14° posto nella gara sprint e in dodicesima posizione nella gara endurance della classifica GT3 Cup.
«La gara sprint è andata molto bene, sono riuscito a tenere il passo con Pietro Armanni e assicurarmi di poco la vittoria», ha dichiarato Johannes Kapfinger. «Nella corsa endurance abbiamo tentato qualcosa di nuovo con il pit stop anticipato, ma la safety car è entrata in pista nel momento sfavorevole per noi – così ho perso un sacco di posizioni. Ma dagli errori si impara. Nel complesso è stato un buon weekend, perché abbiamo dimostrato di essere veloci.»
Source Newsroom
Sul circuito Grand Prix di Imola, il pilota ventenne si è aggiudicato la gara sprint con la Porsche 911 GT3 Cup da 375 kW (510 CV) dell’attuale generazione 992. Nella successiva gara endurance è giunto terzo al traguardo dietro l’italiano Pietro Armanni e Gregor Burkard. Nel gruppo GT4 Clubsport, Markus Lietzau ha nuovamente festeggiato da vincitore con la sua 718 Cayman GT4 Clubsport. La gara endurance è stata vinta da Alexandre Mottet davanti a Lietzau e al suo copilota Florian Strauss. Nella gara sprint del gruppo Open GT, il gradino più alto del podio è stato conquistato da una leggenda svizzera delle corse: Enzo Calderari con una Porsche 911 GT3 R si è imposto di poco su Michael Kapfinger. Il fratello gemello di Johannes Kapfinger si è aggiudicato la vittoria di classe nella 911 GT3 Cup con ABS da corsa e controllo della trazione. La vittoria assoluta della corsa endurance è andata a sua volta a Jörg Dreisow e Manuel Lauck, che hanno battuto Michael Kapfinger e Dieter Svepes. Nelle gare della Porsche Drivers Competition Suisse ha dominato la classifica Classic dapprima Peter Meister, poi Pascal Godel. Nella classe Chrono, Nicolas Garski ha festeggiato due vittorie.
Porsche Sprint Challenge Suisse: GT3 Cup
Nella corsa sprint della GT3 Cup a Imola, Johannes Kapfinger ha osservato la sua consuetudine di gara già al primo dei 14 giri sul circuito di Formula 1 di 4,936 chilometri. Il pilota sponsorizzato del Porsche Motorsport Club Suisse e di Porsche Schweiz AG ha superato Pietro Armanni e preso il comando. Il pilota italiano si era imposto precedentemente in qualifica di 145 millesimi sul ventenne di Passavia ed era partito dalla pole position. Armanni, che altrimenti gareggia nella Porsche Carrera Cup Italia, ha segnato il giro più veloce anche in corsa in 1 minuto e 45,220 secondi. Alla fine, però, si è ritrovato con 613 millesimi di ritardo dietro a Kapfinger.
Il terzo posto è andato indisturbato a Gregor Burkard. Per la quarta posizione si è svolto un duello intenso tra Gianluca Giorgi e Alexander Schwarzer. Nel secondo giro, Giorgi ha dovuto lasciare la quinta posizione al pilota formatosi alla Porsche Racing Experience, che è stato tuttavia superato di nuovo alla settima tornata. Entrambi hanno poi approfittato dell’uscita prematura di William Mezzetti. Al traguardo, Schwarzer si è accontentato del quinto posto con 133 millesimi di ritardo. Marc Arn ha recuperato terreno e dalla nona posizione di partenza è passato alla sesta posizione.
Nella corsa endurance di 60 minuti, Armanni ha poi ribaltato la situazione, anche se in partenza dalla pole di classe ha dapprima perso terreno rispetto a Kapfinger. Nei 13 giri successivi ha però costantemente recuperato, segnando nuovamente il miglior tempo in gara e passando in testa grazie al suo pit stop obbligatorio ritardato al 17° giro. Contemporaneamente si sono avviati al cambio di pneumatici anche Gregor Burkard e Marc Arn. Entrambi sono rientrati in pista davanti a Kapfinger che era rientrato per la sosta dal suo team al 14° giro. Mentre Burkard ha difeso il suo secondo posto fino al traguardo, Arn ha dovuto soccombere al giovane tedesco al 25° giro. Al termine ha occupato la quarta posizione davanti ad Alexander Schwarzer, Roderick Christie e Thomas Brauch.

Jocelyn Langer, il secondo pilota sponsorizzato del Porsche Motorsport Club Suisse e della Porsche Schweiz AG, si è classificato al 14° posto nella gara sprint e in dodicesima posizione nella gara endurance della classifica GT3 Cup.
«La gara sprint è andata molto bene, sono riuscito a tenere il passo con Pietro Armanni e assicurarmi di poco la vittoria», ha dichiarato Johannes Kapfinger. «Nella corsa endurance abbiamo tentato qualcosa di nuovo con il pit stop anticipato, ma la safety car è entrata in pista nel momento sfavorevole per noi – così ho perso un sacco di posizioni. Ma dagli errori si impara. Nel complesso è stato un buon weekend, perché abbiamo dimostrato di essere veloci.»
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